Valentina Librizzi – Stati d’Animo
La verità è che non ci sentiremo mai completamente appagati, perché avremo sempre la sensazione che manchi qualcosa.
La verità è che non ci sentiremo mai completamente appagati, perché avremo sempre la sensazione che manchi qualcosa.
Ognuno di noi diventerà un ricordo per tante persone. Come tante persone lo sono diventate e lo diventeranno per noi. Esserlo in positivo dipenderà da noi. Da ciò che siamo riusciti a trasmettere.
“Si è fatto tardi.” – mi disse ritraendosi da un mio abbraccio. Uno sgambetto all’anima quel sorriso che aveva perso tutto. Baciò le mie guance prima di voltarsi. “Si è fatto tardi.” – ripetè. Mi lasciò lì a pensare al fatto che non sarebbe più tornato. “È presto per andare via.” – non feci in tempo a dirglielo. E quando si allontanò fino a scomparire tra le stradine della città mi sentii, come non mai, sola a prendermi cura di me stessa come nessuno avrebbe mai potuto fare.
Una lacrima… è la condensa dell’amore, una lacrima… è la condensa di un dispiacere, una lacrima… è la condensa di una gioia. Beato chi sa far uscire la condensa, significa che ha un’anima, un cuore, e tanti sentimenti.
Gli animali non parlano, ma soffrono. E pensare che esiste ancora chi pensa che non possiedono un’anima. Se l’occhio è lo specchio del’anima, come negare la tristezza stampata in certi loro occhi.
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
La sofferenza c’insegna sia la felicità che la tristezza: è una lacrima che – nel rigare il volto – ci ricorda che siamo vita (chi siamo).