Valeria Ferraro – Abbandonare
Mi ha ferito il tuo voltarti, ma la vicinanza non si chiede, ed io non la chiederò.
Mi ha ferito il tuo voltarti, ma la vicinanza non si chiede, ed io non la chiederò.
I nostri baci hanno colorato le strade, riempito di musica il bianco silenzioso delle case, inondato di Vita tutta la città, quella notte… La nostra Passione ha reso tutto Vivo.
E arriva il momento di salutarci, quando arriva è sempre più brutto di quanto uno si aspetti…
Sono di carta. Qualcuno mi ha presa a calci e gettata in un angolo, ma troverò chi mi raccoglierà. Sono di carta e sta piovendo, mi consumerò se nessuno prenderà quel che resta di me. Sono di carta, e mi hanno usata! Poi, come tutte le cose che si “usano”, hanno deciso che non servivo più, e mi hanno gettata via. Ma sono di carta e non provo dolore. Sono di carta, e aspetto che arrivi un vento buono che mi faccia cominciare a volare.
Gli addii definitivi sono quelli che scattano silenziosi nel tuo cuore e nella tua mente….
Certe volte mi capita di trovarmi in macchina, sotto la pioggia battente e di guidare senza meta tra i fari che s’incrociano come i miei pensieri.Sento il motore che viaggia ed io con lui mi sento sicuro e forte.Ogni buca che prendo mi ricorda ogni mio fallimento e l’acqua della pioggia che le riempie sembra il mio pianto.Cerco te tra i bagliori delle auto, ma non ci sei.Mentre guido penso… vorrei essere saggio e pazzo, scambiare i miei sogni con la gente.Sui marciapedi stanchi trovare la vita vera e la cultura, lontano dalla scuola ma in mezzo alle persone.Tante belle parole e buoni propositi.Tante speranze e tra queste quella di vederti materializzata, davanti a me.Vorrei essere scaldato dal tuo calore, trafitto dai tuoi raggi.Perso nell’attesa del tuo bagliore mi stordisci. so che arriverai.Non perdo la speranza e poi quasi all’improvviso appari,sei l’Alba.L’alba di un nuovo giorno.
Ci sono persone che illuminano le nostre giornate con la loro presenza, ma non esitano…