Valeria Molinaro – Cielo
Stanotte fissavo il cielo… forse in cerca di stelle cadenti… forse di desideri da esprimere.
Stanotte fissavo il cielo… forse in cerca di stelle cadenti… forse di desideri da esprimere.
Il cielo sotto la terra.
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Ho imparatoche non esiste il “sempre” e neanche il “mai”che ogni cosa prende senso se da un “io” poi passi a un “noi”che niente è impossibile ma solo se lo vuoiche certe cose le capisci solo se ci passerai…Ho imparatoche l’amore non ha sesso e non ha etàche il mondo non è quello delle pubblicitàche la gente non ti vede come ti vedi tuche da un errore puoi imparare e non lo commetti piùHo imparatoche nella vita non sai mai cosa ti aspettache il tempo a volte è lento e a volte va di frettaHo imparato tante cose e imparare ancora voglioNon basta solo questo… Prendiamo un altro foglio!
Senza il sole il buio sarebbe re.
Meraviglioso ma inevitabile tormento.
Ho visto l’arcobaleno nel cielo stellato.