Valeria Valentini – Vita
Un impetuoso senso di cosapevolezza di me apre le porte alla mia concezione relativa del mondo: siamo nulla e siamo tutto.
Un impetuoso senso di cosapevolezza di me apre le porte alla mia concezione relativa del mondo: siamo nulla e siamo tutto.
La testa non va mai messa a posto o si rischia di impazzire!
Non c’e tempo per guardare indietro. Non c’è tempo per ricordare tristi momenti. Cammina avanti, guarda la strada su cui cammini, dimentica le orme che hai lasciato quando calpestavi le tue amare lacrime.
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Non rimanere a guardare la tua vita come se fosse la pellicola di un film. Non fare lo spettatore, diventa l’attore-regista che si permette di cambiare le battute del suo copione perchè non gli appartengono più!
Vivi come se dovessi morire domani, ma ricorda che sei nato soltanto ieri, c’è tutta una vita in questo e in ogni giorno! Ama come se mai avessi amato prima, ma maneggia l’amore con la cura che dedicheresti al più antico cimelio d’un glorioso e felice trascorso. Metti a frutto l’esperienza, ma non esser soffocato dal tempo passato, e non opprimerti per quel che ancor ha da venir! Si felice sempre e per sempre, per ogni emozione e situazione, perché forse loro si ripeteranno apparentemente simili, ma gli occhi tuoi con cui le ammirerai saran sempre nuovi e diversi!
La vera miseria non risiede solo, laddove tristemente poggi lo sguardo, ma anche dove nutri ammirazione.