Valérie Trierweiler – Società
L’oro è ormai liquido e non soltanto nero. È un oro che si fa raro. Eppure è un oro che fa vivere l’umanità. Si tratta dell’acqua.
L’oro è ormai liquido e non soltanto nero. È un oro che si fa raro. Eppure è un oro che fa vivere l’umanità. Si tratta dell’acqua.
Gli italiani hanno un tale culto della furbizia da ammirarla anche quando usata a proprio danno.
Nubi scure all’orizzonte e odore di pioggia, il vento lambisce l’erba e alza la polvere delle strade. Lascio che il temporale imminente si avvicini, aspetto che la pioggia lavi la sporcizia e il fango del mondo compresa la melma che mi ricopre e mi impedisce di respirare. Attendo che un mare d’acqua si riversi su questo mondo zozzo e puzzolente che sta soffocando ciò che di buono è rimasto nell’umanità.
Diffidate da chi è schiavo dei bisogni materiali. C’è più genuinità nell’atteggiamento egoistico del mondo occidentale, che in tanto idealismo nei paesi in via di sviluppo.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezzà, con tanta grazia o cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
La piazza crea tiranni, quando il potere vuole questo.
I disordini non avranno mai fine, non avremo mai una sana amministrazione della cosa pubblica, se non acquisteremo una nozione precisa e netta della natura e della funzione del denaro.