Valerio Massimo Manfredi – Destino
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Il Fato è il cieco figlio del Caos e della Notte e ti sta preparando uno scherzo mentre tu non te l’aspetti.
Non affidarti mai ad una cartomanteper farti svelare il tuo destino:non riuscirà mai a leggerlo.È scritto in un libro,custodito in una cassafortechiusa con una combinazioneche nessuno conosce.
Ci sono porte che un pensiero può aprire, ci sono porte che un pensiero sceglie di non aprire.
La meta non è il punto d’arrivo… la meta è il viaggio!
Destino…Quel concetto pazzesco per cui noi non siamo responsabili del corso che prende la nostra vita, che è tutto predestinato, scritto nelle stelle.E anche se ognuno dei nostri uomini, ogni bacio, ogni pena d’amore, ogni cosa è preordinata da un catalogo cosmico, non corriamo comunque il rischio di fare un passo sbagliato al di fuori della nostra personale “Via Lattea”?Si può fare un errore e perdere il proprio destino?
Forse cercavo qualcuno che leggesse le mie pagine… forse cercavo qualcuno che mi aiutasse a scriverle.