Valeriu Butulescu – Morte
La morte. È un punto o una virgola?
La morte. È un punto o una virgola?
Poi vivere per il tempo di sentire, dietro i miei occhi chiusi, chiudersi altri occhi. Che fine.
Il poeta non muore, bensì rientra nel bozzolo per poi uscirne nelle nuove vesti delicate e leggere di una novella farfalla, libera di volare nell’immenso etere stellato dell’aldilà della fisicità.
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
La vita dei morti sta nella memoria dei vivi.
Morire sarà una sgradevole grande avventura.