Vanessa Murano – Stati d’Animo
La ricerca della solitudine non è altro che il desiderio di capire chi in realtà riesce anche a comprenderti nonostante i tuoi silenzi e a rimanerti accanto rispettando i tuoi spazi e tempi.
La ricerca della solitudine non è altro che il desiderio di capire chi in realtà riesce anche a comprenderti nonostante i tuoi silenzi e a rimanerti accanto rispettando i tuoi spazi e tempi.
Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società, trarranno beneficio dalla nostra pace.
Il più grande amore degli uomini è il loro stesso egoismo.
Siamo foglie sparse restituite alla terra in un letto d’ambra sotto l’eco celeste.
A volte ci sentiamo soli semplicemente perché lo siamo davanti alla nostra vita, alle nostre scelte, a problemi che possiamo risolvere solo noi. In realtà non lo siamo mai per davvero, se lo vogliamo possiamo non esserlo.
Mentre ricordo, il buioè notte e sdraiato sul letto, riesco a cogliere tutti i rumori del silenziogli occhi si chiudonoin un leggero e assente sogno ti parlo, ti sorrido, stringendoti forte a me… le nostre labbra si sfioranoriesco a sentire i battiti del tuo cuore, ma è il mio che solitario mi tiene sveglio.è buio, una lacrima mi attraversa il viso, una paura pervade il mio corpo, come tarlo nella mente la tua immagine riflessadi ricordi oramai lontani… di dolori ahimè vicini.
Come sto io? Mi sento come una giornata di pioggia, come un bambino che non può uscire a giocare. Sto come un raggio di sole troppo debole per scaldare la pelle; come un sacchetto di biscotti dimenticato sulla credenza. Mi sento come un vulcano spento, un aquilone in balìa del vento, un paio di scarpe legate strette. Sono come un desiderio troppo irrealizzabile, un sogno più grande della stessa realtà. Un sogno di quelli che rimangono per sempre chiusi nel cassetto.