Vera Santoro – Tristezza
Il peggior dolore lo provi, quando i tuoi occhi sono asciutti e il tuo cuore piange.
Il peggior dolore lo provi, quando i tuoi occhi sono asciutti e il tuo cuore piange.
Tra il Cielo e la terra, c’è stato un attimo di pausa; un respiro in più ha unito gli estremi della vita e dell’invisibile e in quell’attimo sei nato tu.
Ho visto persone essere giudicate forti solo perché erano fredde. Pochi hanno capito che quella freddezza era solo un muro pieno di dolore e tanta sofferenza.
La felicità è svegliarsi ogni giorno. La felicità è sentirsi vivo ogni giorno. La felicità è essere ogni giorno, proteggendoti dalla pioggia che ti colpisce e scaldandoti con il sole che asciuga il tuo dolore.
Non è colpa mia se non riesco più a credere a niente. La colpa è di chi mi ha illuso infinite volte, di chi diceva di predicare la verità proferendo solo bugie, di chi ha preso senza dare, di chi ha riso mentre piangevo, di chi mangiava mentre digiunavo, di chi amava mentre io ero sola, di chi non mi ha ascoltato, di chi non mi ha curato, di chi non mi ha sorretto, di chi mi ha delusa, di chi mi ha derisa. La colpa non è mia!
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Il più grande errore che un essere umano possa fare è, provare a dimenticare il dolore che prova, un dolore non si dimentica, torna sempre, più forte e straziante che mai, forse si dovrebbe solo imparare a conviverci.