Victor Hugo – Morte
I morti durano ben poco, ahimè, nella tomba cadono in polvere più lentamente che nei nostri cuori.
I morti durano ben poco, ahimè, nella tomba cadono in polvere più lentamente che nei nostri cuori.
Muore sempre il più bravo, senti sempre dire: era un buon ragazzo, era un uomo amabile, era una donna socievole e brava casalinga, e molto altro buonismo, mai una volta che c’è ne sia uno cattivo.
Quando morì mia figlia Paula mi accorsi che la morte è un terribile inconveniente, ma non un ostacolo alla comunicazione. Io comunico ancora con lei, così come con mia nonna, morta 50 anni fa. Scrivendo storie voglio comunicare con il mondo.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Oggi ho assistito all’ennesima estrazione di un numero sulla ruota della morte.
L’uomo muore di freddo, non di oscurità.
Per la Morte – o piuttostoPer le Cose che dovrebbe procurare -Uno – accantonaLe Opportunità della Vita.