Victor Hugo – Morte
I morti durano ben poco, ahimè, nella tomba cadono in polvere più lentamente che nei nostri cuori.
I morti durano ben poco, ahimè, nella tomba cadono in polvere più lentamente che nei nostri cuori.
La Morte tende agguati senza segnalare pericoli.
Al mio funerale vorrei una festa, per far vedere alle persone che senza di me non ci si diverte.
Dicono che per tutti presto o tardi arriva “il carro della morte” che in quella “notte” spiriti e anime cantano un motivo strano, fatto solo di urla e lamenti, dicono che quella “notte” è sul confine tra incubo e realtà, dicono che succede quando meno te lo aspetti, e che dopo saliti su “quel carro” non si può più scendere!
Smettere di vivere per una malattia, è come non osservare più il sole solo perché si è visto come sia buia la notte.
La vita è un lungo conto da pagare con la morte. La morte è un invito gratuito alla mensa dell’ignoto.
La morte é l’unica delle mie avventure che non potrò raccontare.