Vincenza Molvetti – Stati d’Animo
Il dolce non è tale, se non hai assaggiato prima l’amaro, amico mio.
Il dolce non è tale, se non hai assaggiato prima l’amaro, amico mio.
Ferita pulsante, psiche lacerata, strazio sottopelle. Più affondate quella lama, più sanguino inchiostro.
Invece di rattristarti, ringrazia sempre con un sorriso, la gente che esce dalla tua vita. Altro che vuoto! Lascia spazio libero. Spazio prezioso alle persone vere, quelle belle. Alle persone uniche, quelle sincere davvero!
Di solito la gente abbinava alla deturpazione fisica una propensione alla malvagità direttamente proporzionale. Senza riflettere che il male per nutrirsi deve essere seducente, accattivante. Deve attirare a sé il mondo che ha intorno con la promessa della bellezza e la premessa del sorriso. E lui ora si sentiva come l’ultima figurina mancante per completare l’album dei mostri.
A volte ci si stanca più delle persone che dei problemi.
Abbraccia le tue emozioni, perché quello ti dà vita.
Chi vive sereno con se stesso e con gli altri non ha bisogno ne di gridarlo al mondo ne di dimostrarlo. Semplicemente vive, senza preoccuparsi molto di ciò che la gente pensa. Chi è stabile emotivamente e mentalmente non sente il bisogno di dimostrare nulla. La vera serenità interiore comporta una serie di atteggiamenti nei quali non sono compresi il preoccuparsi del giudizio altrui, le chiacchiere e le menzogne perché la sua priorità è semplicemente vivere.