Vincenzo Costantino – Tempi Moderni
Ci lamentiamo sempre per questa crisi, per questi maledetti soldi… mentre in realtà dall’altra parte del mondo c’è gente che muore per colpa di tutto questo.
Ci lamentiamo sempre per questa crisi, per questi maledetti soldi… mentre in realtà dall’altra parte del mondo c’è gente che muore per colpa di tutto questo.
Durante il fascismo se sentivano bussare alla porta avevano paura che fosse la polizia di regime, con la guerra la paura diventò che arrivassero a bussare i nazisti o i fascisti che cercavano ebrei e partigiani. A fine guerra erano i partigiani che cercavano i fascisti a bussare alle porte. Per fortuna in democrazia abbiamo molte più scelte, oggi se suonano alla porta possiamo scegliere se aver paura che siano i ladri che vogliono sapere se c’è qualcuno in casa o qualche insistente venditore porta a porta, o una cattiva raccomandata o l’ufficiale giudiziario. E per fortuna non hanno mitra e divise, anzi a volte si ce li hanno.
Il fatto di non aver tempo mi evita di sprecarne un sacco con persone inutili.
È il demone da noi identificato con il termine “Intrattenimento” il vero nemico di questo ventunesimo secolo.
L’unica cosa che valga la pena di fare, oggi, è l’essere moderni.
Sono convinto che oramai, nella società odierna, esclusi rarissimi casi, sia meglio per la propria incolumità mantenere sempre un certo distacco nei rapporti interpersonali. Se solo si potesse tornare a una volta quando l’amicizia era vera e più profonda.
Non inventare assolutamente niente è un atto di genio puro e, in un’epoca commerciale come la nostra, indica un considerevole coraggio fisico.