Vincenzo Costantino – Tristezza
Certe sere sono cosi: ti guardi intorno circondato da persone ed è come essere solo.
Certe sere sono cosi: ti guardi intorno circondato da persone ed è come essere solo.
Il passato fa male pensarlo, guardarlo, riviverlo: le immagini dolci e felici per la nostalgia e la malinconia che sprigionano, le immagini aspre e dolorose per il ricordo delle sofferenze.
Mi diceva: è angosciante avvertire la sensazione di sentirsi soli in mezzo a tanti, e ancora peggio essere nella folla e non avere nessuno al tuo fianco!
Rincolli i pezzi, ma ciò che questi contenevano è andato ormai irrimediabilmente perduto.
Il tempo non cancella ferite e dolori. Li copre solamente.
È difficile, quando le stesse persone che ti rinfacciano di avere poca fiducia in te stesso minimizzano la causa del tuo dolore, accusandoti di piangerti addosso.
Le lettere colme di “errori”, a volte, sono scritte dalla “giustizia” ma nelle lacrime.