Vincenzo Francesco Mercurio – Filosofia
La speranza è un raggio solitario nelle tenebre delle nostre paure.
La speranza è un raggio solitario nelle tenebre delle nostre paure.
Mi venne mostrato un mare tormentato e burrascoso,dalle onde alte come montagne.Poi mi accorsi che,sotto la sua superficie,regnavano una pace ed una calma meravigliosa.Udii queste parole;Cerca dentro di te e trova questa paceche oltrepassa ogni intendimento;custodiscila senza curarti di quanto accade all’esterno.
Sublime è il senso di sgomento che l’uomo prova di fronte alla grandezza della natura sia nell’aspetto pacifico, sia ancor più, nel momento della sua terribile rappresentazione, quando ognuno di noi sente la sua piccolezza, la sua estrema fragilità, la sua finitezza, ma, al tempo stesso, proprio perché cosciente di questo, intuisce l’infinito e si rende conto che l’anima possiede una facoltà superiore alla misura dei sensi.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell’anima, o per l’uno e l’altro insieme.
Dai pensieri più profondi spesso si origina l’odio più mortale.
L’equilibrio è la mente che lo crea.
La pietra è un sasso o una pietra? L’originalità dell’uomo è nel creare tanti nomi per un cosa e poi porsi domande stupide… o originali?