Vincenzo Lubrano – Stati d’Animo
La tranquillità è il sentire la pioggia cadere ad occhi chiusi, immaginando che sia il sangue che scorre nelle vene.
La tranquillità è il sentire la pioggia cadere ad occhi chiusi, immaginando che sia il sangue che scorre nelle vene.
Non sono una persona fatta di croci e credo, ma di Peccati e Sogni.
Quello sgomento che ti prende di fronte all’imperversare del male nel mondo non comunicabile.
Oggi non c’è il sole, ma è come se ci fosse.
Pensi di essere insensibile a certe cose. Hai sofferto, vorresti evitarlo ancora. Ma è il cuore che decide… preferisce sognare… Così lo segui. Ti racconti meravigliose bugie e te ne convinci: è meglio amare e soffrire che non amare affatto. Ma poi ci sono giorni in cui le cose non vanno. La tua testa ti aveva avvertito. Ti senti stupido, lo sapevi… ed hai ugualmente ceduto. Non avresti dovuto ma a volte di fronte al cuore la forza… la sicurezza… vengono meno… perché lui, quando parla è assordante.
È disarmante pensare quante persone sole ci sono al mondo, e pensare che basterebbe un “ti voglio bene”, per riempire la vita di qualcuna di esse.
Mi venne da pensare che certi indumenti ti fanno sentire terribilmente solo quando ti giri e non c’è nessuno ad aiutarti ad allacciarli.