Vincenzo Trotta – Libri
I libri sono ancora oggi il mio mezzo di trasporto preferito perché riesco a girare il mondo senza il pesante ingombro delle valigie.
I libri sono ancora oggi il mio mezzo di trasporto preferito perché riesco a girare il mondo senza il pesante ingombro delle valigie.
Il libro è librarsi sulle ali della fantasia.
È sempre un’effimera gioia ciò che si scrive anche se non è sempre vero ciò che si traduce.
Seppe che amarla era il suo destino inesorabile.
Ecco perché ero là. Ecco perché ero pronta ad affrontare qualunque accoglienza, al mio rientro. Perché, dietro alla rabbia e al sarcasmo, Jacob soffriva. Ormai glielo leggevo negli occhi. Non sapevo come aiutarlo, ma sapevo di doverci provare. Era il minimo che potessi fare per lui. Perché mi sentivo colpita dal suo stesso dolore. Jacob era diventato parte di me, ormai era impossibile tornare indietro.
Chi scrive un romanzo rischia di dire nulla con molto, chi aforismi tutto con poco.
Tutto il resto era ancora nulla.Inventarlo – questo sarebbe stato meraviglioso.