Violetta Serreli – Poesia
La poesia è ciò che nascondiamo dentro. È ciò che spesso, per vergogna o per paura, preferiamo diventi un’immagine distaccata di noi stessi.
La poesia è ciò che nascondiamo dentro. È ciò che spesso, per vergogna o per paura, preferiamo diventi un’immagine distaccata di noi stessi.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
La poesia è l’istantanea del vissuto.
Padri che rinneghiamo, che arriviamo a odiare. Tra tutti i difetti che riconosciamo nei nostri padri e contro i quali combattiamo strenuamente, il peggiore si insinua viscidamente nella nostra gestualità, sconvolgendo le nostre serene logiche inscatolate. Come se qualcuno potesse imporre al proprio sangue, di scorrere più lentamente.
Il branco attacca per natura, e tu non puoi mediare, ma solo attaccare. Abbassarti al suo livello. È meglio dunque osservarlo, fino a quando sarà sfinito dall’attacco. Allora lo potrai dominare.
Per me esprimere i propri pensieri, come aprire la gabbia di un uccellino imprigionato e lasciar libero di volare…
Tra i tanti sentimenti che siamo in grado di provare, ce n’è uno di cui siamo schiavi. È la finzione.