Evelina Raselli – Vita
Non sarò mai nessuno… ma nessuno sarà mai come me!
Non sarò mai nessuno… ma nessuno sarà mai come me!
La vita è un sogno leggero che svanisce.
Adesso mi alzo la mattina, mi guardo allo specchio e mi dico: «Avanti così!» Sono una persona completamente nuova.
Chi di voi sa veramente di essere vivo? Noi siamo solo soldatini di fango in una guerra in miniatura.
Il mio unico rimpianto è quello di non essere un altro.
I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati.
Il mondo sarebbe assai migliore se ciascuno si accontentasse di quello che dice, senza aspettarsi che gli rispondano, e soprattutto senza chiederlo né desiderarlo.
Hanno riposato qui e là per la strada, silenziosi, né avevano di che dire, se perfino una sola parola è di troppo quando è la vita che sta cambiando, molto di più che se siamo noi che cambiamo in essa.
La mia vita comincia con un divieto: vietato vietare.
La vecchiaia non protegge dall’amore. Ma l’amore, in qualche misura, protegge dalla vecchiaia.
Un centesimo di secondo qui, un centesimo di secondo là… anche se li metti tutti in fila, rimane solo un secondo, due, forse tre secondi… strappati all’eternità.
Al giorno d’oggi l’immaginazione visiva della gente è più sofisticata, più sviluppata, specialmente nei giovani, tanto che ora puoi fare una foto che suggerisce solo un piccolo qualcosa, poi di essa si può fare davvero ciò che si vuole.
Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti. Nessun regista cinematografico sarebbe capace di comunicare l’inatteso che si incontra per le strade.
Le nostre vite cominciano a finire il giorno in cui stiamo zitti di fronte alle cose che contano.
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.
Avere una meta e tendere a questa con determinazione consente di vincere la sorte avversa. Ma questo potrebbero non essere sufficiente e allora bisognerà avere l’accortezza di cambiare strada, magari scegliendone una più tortuosa, se su quella retta si incontrano ostacoli al momento insuperabili.
Più le situazioni si rivelano complesse, maggiormente bisogna essere interiormente determinati ed esteriormente flessibili.