Michele Liber – Vita
Smetterò di vivere quando non avrò più lacrime per piangere.
Smetterò di vivere quando non avrò più lacrime per piangere.
Io aspetto… non ho fatto altro per tutt’una vita.
Se sei diverso, è perché sei diverso.E se sei sano tanto ti dicono che sei pazzo comunque.
E considerò che diventare migliore si divideva in due punti. La prima era pensare al prossimo. L’altra fregarsene di quello che il prossimo pensava.
Il denaro non è la cosa più importante. E la normalità non è finire la propria vita in un ospedale affollato, guardando gli altri malati. Naturalmente può anche succedere di morire in questo modo, ma almeno finché si è vivi e in salute non si pensa nemmeno una cosa del genere.
Siamo impegnati in un gioco in cui non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto.
Non voglio esibirmi perché in tutto quel che scrivo sospetto una sorte di interminabile, falsificato pettegolezzo su me stesso.
Qualche volta mi devi spiegare chi ce lo fa fare, perdìo. Tanto, lo sai come finisce una volta o l’altra: mezzo milione a un ragazzotto qualunque e quello ti aspetta sotto casa.
Ogni uomo è semplicemente ciò che sente di essere.
Apri la finestra e scopri il mondo.
Metà del mondo è già stato venduto, l’altra metà è in vendita.
Non si può insegnare a vivere.
Sembra che manchi sempre qualcosa.
Non smettere mai di rincorrere i tuoi sogni. Anche se qualcuno ti dirà che non vali niente, che non ce la farai mai, anche se dovrai lottare contro il mondo, se dovrai passare giornate nere, anche se ti sembrerà di non farcela, tu continua a lottare. Perché ricorda, tutto è possibile…
Sono carta del vostro esistere e umana penna del vostro vivere.A voi parole, io chiedo aiuto.Liberatemi.
Lo spazio non ha confini. Nemmeno l’eternità.
La ragione spesso è sorda alle ragioni del cuore. Chi dei due ascoltare?