Elisa Cassinelli – Vita
Poche sono le certezze che ho, tanti sono i dubbi. Ma rari sono gli attimi vissuti intensamente. Non voglio sprecato un solo minuto della mia vita, non più.
Poche sono le certezze che ho, tanti sono i dubbi. Ma rari sono gli attimi vissuti intensamente. Non voglio sprecato un solo minuto della mia vita, non più.
“Non ci sono più le mezze stagioni” perché la stagione è unica ed indissolubile… quella della vita!
È impossibile non andare avanti, l’importante, è andare avanti senza guardarsi indietro.
L’abitudine del vivere non ci prepara mai abbastanza all’idea di abbandonare questa terra con serenità. Quando conobbi la gravità della mia malattia, fu un momento terribile. Ci sono mali che non perdonano. Incominciai a pensare che non sarei stata più d’aiuto a nessuno, desideravo soltanto sparire dalla faccia della terra, anzi, avrei preferito non essere mai esistita e soprattutto non volevo che gli altri venissero a conoscenza della verità e avessero compassione di me.
Tutto è neutro. Sei tu che dai sapore alle cose, incontrandole.
Quando la luce riflessa rimbalza nell’Essere, hai con te ciò che necessita.
La nostra vita è un passaggio, silente, ed inarrestabile, e se non lasciamo un segno della nostra presenza, svanisce in un battito di ciglia.
Non limitarti alla nascita, ma nemmeno al trascorrere i giorni! Vivi, e non esser limitato alla vita stessa, fai di più, sii l’artista che si cela nel tuo cuore, fanne un’opera d’arte, ma si anche l’inventore che risiede nei tuoi pensieri, si perfetto preciso e puntuale nel seguir l’amore, ascoltando il cuore!
Non accontentarti dell’alba né del tramonto, in mezzo c’è una giornata unica e importante della tua vita, devi solo viverla!
Accettare la sconfitta non vuol dire essere un perdente.Il vero perdente è chi non accetta la sconfitta e non vuole capire perché ha perso.Accettare la sconfitta significa capire perché si è perso per evitare di essere sconfitti nuovamente.
Non occorre che un uomo sappia cosa avverrà alla fine del giorno dopo, è sufficiente che il giorno finisca e la conclusione sarà nota; se ci rincontreremo allora sorrideremo, sennò, sarà stato lo stesso un bell’addio.
Ognuno di noi vive l’unica realtà che è in grado di vivere e comprendere…
Vivere rimpiangendo il passato è come vivere nella propria ombra.
Hai ragione, ma anche le favole servono alla nostra vita così carica di preoccupazioni e di dolori. Tu hai sofferto molto e cerchi di fuggire, sottrendoti al bene degli altri, per paura di esser ferita di nuovo. È per questo motivo che non riesci ad amare nessuno e il tuo cuore è di ghiaccio.Perciò provi amarezza, noia, delusione, angoscia. È necessario scavare nel profondo di noi stessi perché c’è qualcosa di sepolto nel nostro inconscio che ci rende la vita difficile. Se riesci a esprimerlo ti salverai, altrimenti ti distruggerà.C’è una carta dell’anima in cui sono segnate le baie della saggezza, il mare dell’abbondanza, l’oceano della pace, i deserti aridi. E poi valli e praterie sconfinate, simboli di libertà. Anche nel tuo animo ci sono regioni splendide: devi imparare ad esplorarle e a tralasciare quelle desolate.Devi imparare a scalare le montagne, a sopravvivere al deserto della disperazione, a visitare le isole della gioia dove ti lascerai andare al flusso delle idee, dimenticando dubbi e paure. Sarà un’avventura, un viaggio meraviglioso chiamato vita.Devi nutrirti di speranza come gli alberi che danno sempre i loro frutti nonostante il variare delle stagioni.Un giorno ti condurrò in mezzo al bosco, ti immergerai nel cuore della natura e ascolterai la voce della tua anima. Camminerai sotto la pioggia e il sole sorridendo alle nuvole che vagano libere e, osservando il cielo, contemplerai l’infinito.
Vai sempre per la tua strada…Per quanto dura possa sembrare, perché c’è sempre una discesa dopo una salita ad alleviare il percorso.
Il tempo è come la corteccia degli alberi, ricopre di una veste leggera gli esseri umani lasciando però trasparire le tracce dell’età.
È inutile affannarsi nel cercare di andare oltre materialmente, la vita dei più semplici è tale perché quella fase è stata già vissuta; ora è il momento di apprezzare l’essenza dei sentimenti, passare attraverso il bene e la disponibilità verso gli altri per arrivare a conoscere l’Amore, quello vero, quello eterno, quello che ci porterà passo passo, gradino dopo gradino a contemplare il fine ultimo della nostra ascesa; questi corpi sono solo presi in prestito, per dare la possibilità alla nostra anima di evolversi, attraverso esperienze terrene non sempre piacevoli ma necessarie a raggiungere la consapevolezza del nostro essere parte di un tutt’uno, per gioire delle gioie degli altri e rendere meno pesanti le loro angosce offrendoci come sostegno.”L’Amore che è dentro di noi deve essere per tutti e non un esclusiva”.