Antonio Pistarà – Vita
Quando la sofferenza avrà scavato anche l’ultimo angolo del cuore, allora si potrà mostrare al mondo la scultura dell’anima.
Quando la sofferenza avrà scavato anche l’ultimo angolo del cuore, allora si potrà mostrare al mondo la scultura dell’anima.
È strano come possiamo guardare gli altri ma non riusciamo a guardare noi stessi.
Tra il dire e il fareLa gente molto dice,poco fa, e troppo si contraddice,se della propria Vita si sente un Vice.Chi invece la sua Vita Comanda,se nel dire azzarda, nel fare mai si attarda.
I tesori più preziosi sono quelli più nascosti.
È “lontano” solo ciò che non ci interessa veramente raggiungere…
Ho amato te perché mi hai fatto capire che questo mondo non è solo merda…Ho odiato te perché per anni mi hai fatto credere che lo sia.
Dio qualche volta la tua creazione mi stupisce e altre volte mi annienta.
Le mie gambe ricordano i percorsi passati. La mia pancia vive il presente. La mia testa immagina il futuro. I ricordi mi frenano, il presente mi accende, il futuro mi spinge.
Puoi solo coprire il passato con un luminoso presente.
L’Armonia del Vivere, non è altro che il susseguirsi della sommatoria dell’Essere.
La pienezza dell’Antico dire, troppo spesso si spegne nell’affannata ricerca del Nulla.
Come si fa a sentirsi così inutili e insignificanti? Molte volte rifletto e arrivo alla conclusione di non servire proprio a niente, penso che tutto continuerebbe allo stesso e identico modo se io non esistessi. Quel vuoto continua a logorarmi l’anima, non trovo il modo per colmarlo e rimuginare sul passato non aiuta. Vorrei ricominciare da zero, per dare un senso a questa tortura che viene più comunemente chiamata vita.
Non dobbiamo mai dimenticare che ogni giorno, ogni minuto che passa è sempre un dono prezioso per cui bisogna cogliere tutto ciò di meraviglioso che esso riserva.
L’orologio è il testimone del tempo. L’essenza del tempo, il sapore della vita si gusta quando sembra che le lancette sono ferme. Quando guardate l’orologio ed esclamate: il tempo è volato!… insieme è volata via anche una parte della vostra vita e della sua essenza.
Nella notte dei tempi, agli albori della vita, l’odio, la cattiveria, la gelosia, l’egoismo, sono stati i pilastri dell’evoluzione, i semi che hanno permesso alla vita di radicarsi sulla terra. Il sangue versato dall’azione dell’uomo è stato il primo carburante della vita. Questi semi erano funzionali e quindi contemplati e accettati da Dio.A controbilanciare questi semi donateci dal Creatore, nell’animo umano sono stati piantati anche i semi dell’amore, del rispetto, della comprensione e della solidarietà.Oggi che la vita non è più a rischio di estinzione, perché prevalgono i primi semi?Mio Dio, forse non hai previsto che l’uomo è meno intelligente di quando tu intelligenza gli hai donato. Hai capito ben presto, e cosi all’indomani della notte dei tempi hai cercato di correggere il software della tua creatura. L’aggiornamento del software è avvenuto attraverso il dettato dei dieci comandamenti, ma nonostante ciò, nonostante oggi la vita è ben radicata sulla terra, l’uomo continua a versare sangue.
Bisogna sempre sapere quando una fase giunge alla fine. Concludere un ciclo, chiudere un uscio, terminare un capitolo: non importa come lo si definisca, ciò che conta è lasciare nel passato quei momenti di vita che sono finiti.
Nella vita, il successo è il vero momento di gloria, in cui da protagonisti saliamo sul palco e recitiamo in maniera memorabile la nostra parte.