Enzo De Mitri – Vita
Quando i sogni diventano ricordi, chiami domani un giorno passato.
Quando i sogni diventano ricordi, chiami domani un giorno passato.
Sono le piccole cose della vita a renderla speciale e chi non le sa apprezzare non saprà mai cosa si perde!
La prima volta mi sono creata un angolo di felicità con la paglia, ma il vento me l’ha soffiata via. La seconda volta ho provato con il legno, ma la pioggia ha bagnato il tetto e le mura e col passare del tempo tutto si è rovinato. Poi ho provato coi mattoni e mi hanno sfrattato la prossima volta non costruirò niente. Camminerò senza sosta cosi nessuno potrà cacciarmi.
Sto seduta sulla mia vita dondolando tra bello e brutto tempo e sei tu che spingi per continuare questo dondolare e io come una bambina su un altalena ti chiedo di non fermarti mai.
Sei stata il sale della mia vita.Quante le lacrime che ti ho dedicato!
Più tempo passi con la vita più ti innamori di lei.
Niente fa più male delle parole non dette.
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
Amico triste, non cercare ostinatamente la felicità tra le gambe di una donna, perché la tua felicità può essere celata solamente nel suo cuore.
La coalizione tra anime trascende ogni tempo ed ogni luogo e la potenza delle parole disconosce ogni confine.
La clessidra scorre e il tempo mi scandisce.
Amica, al bivio di separeremo, ma le nostre strade sono parallele, e potremo salutarci dal lato opposto, perché il nostro distacco non sarà mai totale.Se ci saremo l’una per l’altra, amica, non saremo mai sole, e la vita ci sembrerà più facile.
[…] più una cosa è importante per noi, più grande è la paura di poterla perdere!
Piccolo uomo, figlio di madre Terra, compari e scompari nell’alta marea come un granello di sabbia. Il confin di tua essenza si fonde e confonde, oltre l’orizzonte dei sensi, con l’infinito, per rinascer poi all’alba d’una nuova vita, riscaldato da un caldo raggio di sole.
Come un granello di sabbia, vita che incautamente ti consumi, muori e rinasci, inghiottita da onde d’infinito, testimone d’un tempo che fugge. Anima nuda di bimbo, oltre l’orizzonte, t’attendo, dove il mare col cielo si fonde, in un tenero abbraccio d’amore eterno.
Anima di bimbo errante, sulla riva dei tuoi sogni, sussurri: “Ho un cuore nomade e selvaggio”, per ritrovarti poi un bel giorno, fra le rughe d’un vecchio saggio. Granello di sabbia, nella clessidra del tempo, ti sei perso e ritrovato: il tuo bimbo interiore mai t’ha scordato.
Granello di sabbia, frammento di castello, custode dell’anima umana, dolcemente ti consumi. Irrefrenabile emozione, nella sanguigna riva dell’esistenza, risucchiata dall’onda d’un tempo, ladro di battiti e dibattiti, d’istanti rubati all’eterno, scivoli e sprofondi negli abissi del mare! Oltre la paradisiaca barriera corallina, ti dissolvi nel Mar Morto e risorgi a nuova vita. Lineamenti riscopri, plasmati da un vento che profuma di vivida essenza, fra le dune di un’isola chiamata Speranza.