Claudia Marangoni – Vita
Non capisco le persone che si alzano una mattina e decidono improvvisamente che le persone non sono più importanti per loro.
Non capisco le persone che si alzano una mattina e decidono improvvisamente che le persone non sono più importanti per loro.
Non far sì che un problema diventi più importante di un amore.
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
La vita ti obbliga a giocare una partita che sai già di perdere.
Farò in modo che il sole risorto dentro di me non tramonti mai, o meglio, farò il possibile per mantenere sempre viva l’alba!
A volte semplicemente non vi è più nulla di salvabile.
Tutti siamo meravigliosamente imperfetti e a nessuno manca nulla e, se mai volessimo andare per il sottile e trovare qualcosa che ci manca, è quello stesso qualcosa che manca a tutti.
Voltarsi è restare fermi nel passato, è un po’ come morire!
Quando l’essere buoni viene confuso con l’essere stupidi e carne da macello, arriva il momento di tirare fuori gli artigli e, come si dice dalle mie parti “comu veni nà pigghiamu” (quel che viene ci prendiamo)
Le parole che sento vere, pure, senza freni, sono quelle pronunciate nei momenti di sconforto, rabbia, tristezza,si incollano addosso come una seconda pelle, sono quelle il più delle volte non avremmo voluto sentire.
È vuota la vita se manca l’amore, quindi afferra l’arcobaleno portalo nell’anima e non cercarne il motivo o il perché, che il motivo già vive in te, e si chiama vita!
Quando le persone ti feriscono più e più volte, pensa a loro come se fossero carta vetrata. Loro potranno graffiarti e farti del male per un po’, ma alla fine, tu finirai completamente lucido e loro solo inutili.
Fermati un momento e comincia a pensare. Sii felice dentro di te, anche se può sembrare stupido. Fa di ogni tua lacrima un sorriso. Apri le porte a tutte le bellezze e complessità della vita, insegui ogni tuo sogno non ha importanza quanti diverranno realtà.
Vivo per ogni sguardo silenzioso che mi lanci quando siamo presi dai nostri pensieri. Vivo per star con te il più tempo possibile. Vivo per realizzare il mio sogno più grande. Vivo perché la mia vita è una cosa unica al mondo.
Ci sono giorni che vorresti sparissero dai tuoi giorni, e giorni finiti che vorresti ricominciassero. Ci sono giorni fortunati da giocarsi alla roulette, e giorni talmente jellati che la sfortuna si tiene a distanza. Ci sono giorni pieni, da occupare il mondo, e giorni in cui non basterebbe l’universo per riempirli. Ci sono giorni belli da toccare il cielo, e giorni che non toccheresti il cielo anche se ti cascasse addosso.
Minuti di settanta secondiore di ottanta minutisettimane di nove giornimesi di 32 giorni,anni di 13 mesi.Questo è il regalo della vita,il regalo che fa il tempoa chi vuole far soffrire.
Si arriva ad un punto della nostra vita in cui si capisce che nulla è per sempre. Il dolore, la felicità, le amicizie, gli amori, siamo un continuo cambiamento, una metamorfosi interminabile. Ma è proprio questo che ci fa andare avanti, l’essere consapevoli che la nostra vita è una sfida, un’ardua battaglia per la nostra felicità. Come un’araba fenice l’uomo deve rinascere dalle proprie ceneri, riprendere in pugno la propria esistenza e colmare i buchi lasciati da qualcuno che non è più degno di essere al nostro fianco. Ciò che ci blocca, tuttavia, è ciò che il cambiamento può portare. È la consapevolezza di lasciare il certo per l’incerto, l’ora per il poi, la nostra vita per un’altra vita. Ma a cosa serve ancorarsi a qualcosa che non si sente più proprio? A qualcosa che non ci appartiene e che ci fa vivere in un limbo di dolore? A questo punto non bisogna fare altro che osare! Prendiamo il coraggio di fare un grosso respiro e voltare pagina. È questa la vita per me: rigenerazione.