Maria Teresa Porta – Vita
La vita è un continuo divenire; le cose cambiano, gli eventi mutano. Basta un attimo e dalla più grande felicità puoi passare alla disperazione più totale, e viceversa.
La vita è un continuo divenire; le cose cambiano, gli eventi mutano. Basta un attimo e dalla più grande felicità puoi passare alla disperazione più totale, e viceversa.
Tanti sono i momenti, ma fondamentalmente sono gli attimi che contano.
Per alcuni il mondo finisce ogni giorno, per altri nasce.
Sogno un mondo sereno, un posto nel quale qualsiasi cosa e qualsiasi persona possano incontrarsi e scontrarsi senza nessuna minaccia e nessun lamento. Sogno un posto ricco, un posto dove tutte le persone valgano più di tutto l’oro della terra, senza distinzione di razza e di ceto sociale. Sogno un posto libero da ogni pressione, libero della facoltà di scegliersi quello che è giusto o meno per se stessi, che la cosa possa piacere o meno agli altri.Sogno un posto lontano dal mondo, lontano dalla schiavitù che da secoli galleggia nell’aria di questa paradossale terra che sciupa i nostri corpi ribelli e condiziona le tiepide brezze che ci circondano. Sogno che un giorno mi svegli e tutto questo sia realtà.
Morire può essere una scelta. Vivere mille occasioni.
Tutti cercano la strada giusta da percorrere, ma nessuno si preoccupa di infilare le scarpe prima di uscire, nel caso in cui ci siano carboni ardenti su cui camminare.
Il tempo da il meglio di se quando riesci a dimenticarti che esiste.
La vita non è di chi piange e si arrabbia ma di chi sorride mentre muore.
Buttalo via, ma non cercare di riprenderlo, non lo trovi più. Puoi solo rimpiangere di averlo perso, tempo che sia con tutto quello che porta via.
Io vorrei essere aiutata ma non a capire. Perché ho capito fin troppo.
“Perché vivi se non sei felice?””Voglio tornare a scrivere, le sembra una risposta adatta?””È così importante?””Per me lo è””è sufficiente?””Ogni persona è costretta a crearsi una finzione per poter continuare a vivere. C’è chi pensa alla famiglia, chi al lavoro, chi al denaro, chi al sesso. Ma sono tutte illusioni. Io ho la mia”.
Ed essendo io ancora troppo giovane, ingenuamente ero portato a rendere assoluto quello che mi stava accadendo. Credevo ancora che un addio fosse un saluto definitivo. Un sé ancora una volta impulsivamente confuso dentro il proprio sogno.
Un uomo si evolve quando scopre chi era e chi sarà.
Capita che all’improvviso è come se si spalancasse una porta, e luce entra ad illuminare la stanza. E vedi tutto ciò che sino a quel momento intuivi annaspando solo al tatto. E senti privo di quei tappi che ti impedivo di ascoltare. Poi a distanza di tempo ti spieghi quello che non avevi compreso.
Gli oggetti ci sopravvivono, gli dedichiamo più tempo che a qualunque amico, ma è giusto così, perché rappresentano la continuità.
L’amore per la vita è l’unico certo di essere ricambiato.
Dicono che la vita è un viaggio, se è così io voglio farlo in bicicletta.