Antonio Papi – Vita
Mai dire mai nella vita, tutto può accadere è tutto non può accadere ora goditi ogni istante!
Mai dire mai nella vita, tutto può accadere è tutto non può accadere ora goditi ogni istante!
La vita scorre anche quando il grido più forte è la delusione.
Ci dovrebbe essere sempre un minuto in più. Quell’attimo lungo quanto basta per piombare affannati a casa di chi volevi accantonare come scatoloni pieni di ricordi. Quel momento fatto per far durare ancora un po’ un bacio speciale; quell’istante per ritornare indietro e dare l’abbraccio di sempre, di tutta una vita.
Un tornado ha sconvolto la mia vita: quando è suonata la sirena io stavo cercando di salvare tutto ciò a cui tenevo in quel momento, ma non ce l’ho fatta: un po’ per la mia debolezza in quel maledetto momento, un po’ perché quel tornado soffiava troppo forte. Ha spazzato via tutte le mie convinzioni, facendo spazio a qualcosa di nuovo che non avevo mai conosciuto prima.
Giorni in cui vuoi di più per te stesso: credo significhi questo crescere. Quando hai sedici anni tutto è nuovo, anche il tuo vecchio e piccolo paese. Tutto è magico, tutto è entusiasmante e divertente. Poi passano gli anni, passa il tempo, la confusione viaggia in te, finché capisci che hai bisogno di cambiamento. Il tuo paese non ti basta più, quello che hai intorno è routine: gli stessi locali, le stesse persone, quel piccolo mondo che ti va stretto. Gli amici no, per lo meno quelli che hai nel cuore non potrà toglierteli nemmeno il tempo.
È una brutta bestia la vita, anche quando non hai più niente che te la faccia apprezzare è così difficile riuscire a toglierla di mezzo.
Questo maledetto miscuglio continuo di opposti, di sublime e di banale, di bene e male in tutti i sensi, è quella cosa meravigliosa che viviamo nel miracolo di ogni giorno, è la vita!
Il mio è un invito a perdervi, smarrire il passo, a dimenticare le regole, ignorare i vincoli, almeno una volta nella vita, per la vita.
Come in tutti i capitoli letti di un buon libro. Se ne conclude uno lasciandoti con una nuova esperienza. Pronti a ricominciarne un altro voltiamo pagina. Riprendiamo a leggere e rivivere una nuova realtà.
La natura dimostra che con una crescita intellettiva viene una incrementata capacità di provare dolore, ed è solamente con il più alto grado di intelligenza che il dolore raggiunge il suo limite supremo.
Sul palco di questa vita ci sentiamo tutti un po’ registi e un po’ attori, la scenografia cambia in funzione della parte che interpretiamo.
La mia parola, giace in “fondo” dentro di me. E così per non “morire” lascio che respiri attraverso la mia tastiera. Prende forma, danza e manifesta tutta la sua, emozione.
Sono svalvolato, sregolato, senza limiti. Dico e faccio tutto e il contrario di tutto. Vivo di eccessi, emozioni. Passo dall’essere felice al depresso in un attimo. Perennemente in bilico, ma tutto questo rende la mia vita così maledettamente interessante.
Con i vorrei non si è fatto mai nulla. Con io ci proverò qualcosa si sta muovendo, Con io voglio ci siamo quasi, Con ora basta vado, e mi prendo ciò che voglio veramente se fatto la cosa giusta.
Credo che la gente dovrebbe scambiarsi più abbracci e sorrisi invece di perderle tempo a invidiarsi e a criticarsi, mentre gli innamorati più baci e carezze, e meno litigate. La vita è bella, ma a volte è troppo breve. Vivi oggi, sorridi, balla, canta, fai tutto ciò che vorresti fare, dì tutto quello che vorresti dire, manifesta i tuoi sentimenti per quella ragazza o per quel ragazzo che ti piace così tanto, magari non aspetta altro anche lui o lei, ma tiene paura di un rifiuto. Fai tutto ciò che rimandi a domani, perché la vita è imprevedibile.
Nella vita ci occupiamo sempre di mille impegni e quasi mai delle persone.
Preferisco ubriacarmi di vita.