Claudio Visconti De Padua – Vita
Ci sono giorni vuoti e giorni colmi, quelli mezzi vuoti e mezzi colmi non sono mai così interessanti!
Ci sono giorni vuoti e giorni colmi, quelli mezzi vuoti e mezzi colmi non sono mai così interessanti!
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Alla fine sai che c’è? Che la vita contiene un misto di tutto, ed è quel tutto misto che la rende, Vita!
Siate i protagonisti della vostra vita, non lasciate che gli altri la interpretino per voi.
E fortunatamente la vita ogni tanto ti dona qualche ventata di ossigeno, rimpiazzando così, quello che ti viene sottratto da certe persone.
Nella vita si può gioire, piangere e soffrire. Ma sopratutto rialzarsi e ricominciare.
La vita, un tempo indefinito che va incontro alla morte.
È la vita a regalarci emozioni e lei stessa ad insegnarci anche il prezzo di esse. È la vita a ripagarti nel bene o nel male in base a ciò che lasci sulla tua strada. È la vita a presentarti il conto prima o poi per le tue azioni. Non si scappa e non esistono maschere abbastanza forti da resistere di fronte alla giustizia divina e alla verità.
Nella corsa per la vita tutti vogliamo far il ruolo del cane o, perlomeno, quello del gatto, ma essa ci coarta a fare anche quello del topo affinché scopriamo e, magari, capiamo qual è il vero spirito del gioco.
Far star male una persona per averle suscitato un dispiacere, è come tuffarsi in acqua senza pensar di bagnarsi.
Quante volte leggiamo dei messaggi interpretandoli in maniera errata. Senza percepirne i toni, senza capirne i sensi. Questo accade quando teniamo a una persona, incorrendo inconsapevolmente, in sbagli madornali. E capita in certe circostanze che il bene gioca improvvise beffe.
Le vostre critiche sono giustificate ma la vostra vita non lo è? No. Punto.
Non aver paura di viverti la tua vita, di percorrere quella strada, sia pure tortuosa, su cui ti spinge il tuo cuore.
La vita è una bestia da addomesticare, prima che sia lei a domarti.
Ognuno di noi appartiene all’onda del mare della vita.
Tento ogni giorno di mordere la vita nonostante lei ad ogni alba mi risputa nel mondo con il corpo sempre un po’ più dolorante e l’anima sempre più sgualcita.
La nascita è l’inizio della danza della vita sulle punte dei primi passi.