Anna Maria D’Alò – Vita
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
La vita dà e la vita toglie. E in questa ruota dove non esistono certezze, né porti sicuri, possiamo solo provare a non perdere mai noi stessi.
La vita si compone di scelte che si seguono, passioni che si deviano e una felicità che resta sempre a metà.
Il tempo è fortuna.
Sappiate sempre custodire la bellezza di un cuore pensante, anche tra il caos non desiderato di ogni giorno.
La vita non si basa soltanto su quello che vediamo, ma su mille emozioni e profumi che ne fanno e ne faranno parte. Cose che rimarranno profonde nel cuore più di tante immagini.
La vita e come una tromba d’aria: quando appare porta via tutto, poi lascia tutto rovescio.
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Bastano pochi attimi per incorniciare la delicatezza di un silenzio nel limbo dei pensieri. La vita è anche questo: poterne sentire l’appartenenza in spazi che superano il tempo, tra le armonie più nascoste del cuore.
Crescere spaventa, ma è solo crescendo che impari tante cose. Impari che la fiducia è preziosa e va concessa a pochissime persone, impari che la dignità è un dono raro da: proteggere, difendere e tutelare. Quando perdi la tua dignità nessuno può ridartela indietro. Impari che l’orgoglio ha un prezzo, può portarti in paradiso e trascinarti all’inferno, impari che l’invidia appartiene agli emarginati sociali, impari a saper valutare le situazioni, a cogliere al volo le occasioni. Cadi, soffri, ma ti rialzi e ogni volta che lo fai, sei più forte di prima. Resisti e lotti perennemente con la vita, cerchi di non piegare la testa, stringi i denti e vai comunque avanti. Impari tutto e niente, troppo poco e troppo molto. Impari che non impari a vivere, vivi e basta. Forse il bello della vita è proprio questo.
Ci sono volti che sono in grado di raccontare tutta una vita, sguardi che in un attimo ti rivelano la sofferenza che ha contrassegnato la loro esistenza.
Non finirò mai di ringraziare i miei insegnanti per tutto quello che non mi hanno insegnato.
Basta poco alla vita per toglierti ciò che un giorno sembrava concederti.
Finora nelle vicende storiche, umane o meno, non s’è mai data dietrologia ma solo presentologia.
Sarà solo durante temporali della vita che capirai per chi conti davvero.
Ad aspettare la vita che non è mai puntuale, ci si perde il meglio.
La vita è come un puzzle: ci si ritrova a terra a raccoglierne i pezzi, alcuni non si ritrovano più, e altri sono pezzi nuovi. Ogni volta lo si ricompone creando un puzzle tutto nuovo, sempre più meraviglioso e unico, pieno di mille colori. Ogni puzzle è vita.