Jenny Smile – Vita
Il miglior modo per vedere le cose è sentirle.
Il miglior modo per vedere le cose è sentirle.
Il tanto potenziale può nascondere e fare aumentare un “troppo” distante.
Come posso darmi delle risposte, se sono dentro alle cose che faccio?
Ogni giorno è un capitolo della vita. Basta poco per creare un bellissimo libro: riempi le pagine con tutta la vita che puoi.
Quando la normalità mi va stretta, ben venga un attimo di pazzia.
Dalle spalle ai fianchi c’è come un sipario che tiene distante il petto dal dorso.
C’è bisogno di ottimismo nella vita, perché di pessimismo c’è n’è a sufficienza. In un mondo sin troppo sbagliato, in una vita fin troppo difficile da vivere.
Voglio vivere il oggi, senza pensare nel domani.
Siamo uguali nel nostro essere diversi, nel nostro diverso essere. Uno ad uno. L’uno dall’altro. Tutti ugualmente diversi.
Le orme sulla sabbia sono i nostri passi nel tempo, l’onda della vita li cancella e, del nostro passaggio, cosa resta? Il mare!
Spesso, la vita, mi sembra un dovermi riscattare continuo da quella colpa primitiva che fu l’esser nato.
Lei amava la vita, solo che la vita non amava lei.
Ti accorgi di una persona veramente speciale, quando riesce a rendere tale anche te.
Coloro che la vita prova più duramente, sono quelli a cui da la possibilità di diventare più forti.
La vita è il cartaio e tu il giocatore, sei vincitore quando lei bara e crede di distruggerti, ma tu hai un’altra carta di riserva da esibire: “la tua forza”, che aumenta quando lei tenta di abbatterla.
In un mondo di lupi ad essere troppo buoni non si sopravvive a lungo.
Non v’è perfezionamento che non includa patimento.