Vito Incorvaia – Lavoro
Lavorare sé stessi è il lavoro più faticoso e gratificante che esista.
Lavorare sé stessi è il lavoro più faticoso e gratificante che esista.
La fame nel mondo brulica come i vermi, come i lombrichi. Ci sono popoli ricchissimi, che non sanno neanche dove sta di casa la fame, ma c’è l’India, l’Africa e la Basilicata che lo sanno dove sta di casa, la fame! (da “Io speriamo che me la cavo”)
Trasforma in lavoro il tuo hobby e lavorerai con piacere!
Meglio avere una non carriera specchiata che una carriera ruffiana.
I morti (non) per crisi,una scelta così estrema va rispettatanon giudicata.Troppo facile per chi rimane in piedifar da maestro a chi giace o pende appeso.A loro un solo errore possiamo addebitare,l’essersi ammazzatiinvece che ammazzare.
Il termine stesso di ricerca prova che il ricercatore si considera lui stesso separato dall’oggetto della sua ricerca… Finché questa dualità persiste, la ricerca deve essere continuata fino al momento in cui l’individualità non sia sparita e che il Sé sia stato realizzato come Essere eterno, e che contenga ricercatore e ricerca.
Se chi deve pagare smettesse di pagare chi non merita, chi merita verrebbe pagato meglio.