Walter Di Gemma – Politica
Molti dicono: “Il mondo della politica è corrotto, lo sanno tutti!”. Non sono d’accordo, perché non è assolutamente vero… che lo sanno tutti.
Molti dicono: “Il mondo della politica è corrotto, lo sanno tutti!”. Non sono d’accordo, perché non è assolutamente vero… che lo sanno tutti.
È bastato Grillo a trasformare una banda di furbi in una banda di sbandati?
Ci sono tre gruppi che nessun primo ministro inglese potrebbe provocare: il Vaticano, il ministero del tesoro e i minatori.
I grillini minacciano di occupare la camera fino a mezzanotte. Speriamo che non debbano essere pagati gli straordinari ai commessi, visti gli stipendi. Si facciano dare le chiavi per chiudere loro quando se ne vanno. Oppure lascino pure aperto, tanto, come dice il proverbio: “in casa di ladri non si ruba”.
L’italiano medio, tra clic e ristoranti, si lamenta da decenni di chi lo governa, eppure questi sono ancora lì, con i loro flaccidi culoni sui comodi scranni a tirar fuori conigli morti dal cilindro del nostro futuro. L’homo italicus alla piazza preferisce da sempre la pizza, alle manifestazioni, le degustazioni, non conosce chi sia il ministro della difesa, ma ti citerebbe il centrocampo dell’Atalanta, anziché di politica attiva si nutre, davanti la sua pay tv, di polemica cattiva, gli aumentano l’iva ma lui continua a interessarsi del matrimonio della diva, non capisce di devolution, basta che funzioni la Playstation. Siamo patologicamente privi di memoria storica, anche a breve termine; non so se il nostro senso civico sia affetto da Alzheimer o sindrome di Stoccolma.
Noi non siamo qui per governare, per l’ordinaria amministrazione.
In amore si è quasi sempre secondi.