Walter Di Gemma – Politica
Chi vuole tappare la bocca agli altri, abbia almeno il buon gusto di smetterla di definirsi democratico.
Chi vuole tappare la bocca agli altri, abbia almeno il buon gusto di smetterla di definirsi democratico.
Il voto ci serve soltanto a scegliere se vogliamo cadere dalla padella nella brace o viceversa.
Ma se in parlamento ci sono mafiosi e la mafia si combatte con le leggi e le leggi sono fatte dal parlamento forse qualcosa non quadra.
Andare a votare è come firmare una piena liberatoria ad un chirurgo che ti opererà sbagliando sicuramente intervento, e senza essere coperto da assicurazione.
Molti raccontano i loro dolori con l’enfasi di chi al mondo ha provato per primo i mali più grandi. Con un compiaciuto vittimismo nello sguardo, sottolineano anche l’eroismo o il privilegio di essere sopravvissuti; quasi come se gli altri, di disgrazie anche peggiori, non ne avessero mai avute!
Le sentenze non si discutono: spesso fanno ridere i furbi e piangere gli onesti.
Se il nostro unico scopo nelle cose è raggiungere il piacere, ogni morale è distrutta, inutile e senza valore. Senza regole morali, anche il male provoca piacere a chi lo fa.