Walter Di Gemma – Tempi Moderni
La volgarità non è oscena, è l’oscenità che è volgare.
La volgarità non è oscena, è l’oscenità che è volgare.
Che tristezza quando i partiti politici o chi per essi, decidono chi sono gli artisti che rappresentano la “vera” cultura. Ancora più triste è vedere coloro che li ascoltano raggiungere in massa l’abbeveratoio.
Il dubbio, mi sembra, è la condizione principale dell’essere umano nel ventesimo secolo.
La volgarità delle persone snob, superbe, convinte, che si credono superiori a tutto… non ha prezzo, ma quanto sono superiori le persone semplici e umili che sanno usare la testa nella vita che non si vantano e valgono molto di più. Il rimedio per le prime è di non cagarle, perché a loro rode… eccome se rode muahahahah, la psicologia fa miracoli o gli ridete in faccia.
Una cultura moderna o in transizione non deve appoggiarsi sull’ostracismo culturale né sull’ideologia differenzialista, ma anzi mostrarsi aperta a nuove idee ed ai cambiamenti che si rendono necessari.
Sempre più persone hanno un sacco da scrivere, ma mai niente da dire.
La scelta giusta non da mai guadagno.