William Blake – Progresso
Senza contrari non c’è progresso.
Senza contrari non c’è progresso.
L’uomo sfida la storia e la natura con incosciente presunzione.
Il mostro che avanza, corrompendo, coprendo il suolo di nero, di nebbia il cielo, di sangue l’anima, di veleno gli occhi e le orecchie; avanza facendosi strada nella città di rovo, dove la gente è disordinata, dove le menti sono libere; niente acqua per le loro terre, solo petrolio che ingrassa il cuore. Starne fuori è libertà, non esserne corrotti è forza d’animo, pensare di barattare l’anima per un briciolo di potere è oppressione, rassegnazione ed infine, annientamento.
L’ipotesi Dio è inutile.
Non potrei mai essere uno smartphone, perché non ho tatto.
L’invenzione di un’aeronave pilotabile è solo questione di tempo.
Se finisce il mondo, i Maya sono l’ultima e la meno grave di tutte le potenziali cause.