William Blake – Progresso
Senza contrari non c’è progresso.
Senza contrari non c’è progresso.
Il calcolo sul futuro è un vento spietato, che spazza la sabbia dalla pietra essenziale. Ci fa mangiare perché bisogna, non per golosità.
Il cervo selvaggio vagando il sentiero salva l’umana anima dal suo pensiero.
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
Se non ci fosse stata la scrittura il mondo non sarebbe evoluto, ma visto gli ultimi sviluppi, forse sarebbe stato meglio.
Se si rispettassero le opinioni altrui non ci sarebbero più litigi.
Domandate il parere ai due tempi: all’antico, su ciò che è meglio; al recente su ciò che è più adatto.