William Shakespeare – Angelo
Buonanotte principe gentile, e voli d’angeli t’accompagnino cantando al tuo riposo…
Buonanotte principe gentile, e voli d’angeli t’accompagnino cantando al tuo riposo…
Non sempre un angelo ha due ali, a volte ha semplicemente più cuore degli altri.
Siamo angeli che non volano, ma nella nostra anima possediamo tutto il cielo.
Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l’uno e l’altro sono infiniti.
Nell’incanto dei tuoi lemmi, io respiro un assaggio di vita. Basta poco, una parola sussurrata, un sorriso cordiale, una tenera carezza per ritrovarsi in un volo di emozioni che trascina in alto il nostro cuore attraverso un cielo infinito, lassù dove osano arrivare solo i sogni, dove volano fiere le aquile in quel pezzo di azzurro fantastico che hai sempre bramato. Tu sei l’aquilone che trasporta in alto il mio essere! Sei quel magico volo che mai vorrei avesse fine.
Spesso ci sentiamo più protetti dalle persone care che sono “lassù” che da quelle che ci amano, quaggiù…Sarà forse perché una parte del nostro cuore è volata con loro?
Ti penso, così tanto che già penso a te senza il bisogno di pensarti.