William Shakespeare – Morte
Oh, dicono che la voce dei moribondi attragga la mente come un’armonia profonda. Non si fa spreco di parole quando ne restano poche, coloro che dicono le parole nel dolore dicono il vero.
Oh, dicono che la voce dei moribondi attragga la mente come un’armonia profonda. Non si fa spreco di parole quando ne restano poche, coloro che dicono le parole nel dolore dicono il vero.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
L’uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall’armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l’erebo. Non vi fidate di un siffatto uomo. Ascoltate la musica.
L’importante é che la morte ci trovi vivi.
All’improvviso la terra trema,tutto cade, tutto s’infrange,tutto si distrugge.Avere tutto e di colpo non avere più nulla,neanche la forza di parlare.Sirene suonano all’impazzata,grida si odono trepitanti…pianti di adulti e di bambini bagnano una terra che continua a tremare e a devastare ogni cosa.
Sento un amaro in bocca, quanto un veleno.
Let those who are in favour with their starsOf public honour and proud titles boast,Whilst I, whom fortune of such triumph bars,Unloocked for joy in that I honour most.Great prince’s favourites their fair leaves spread.Chi è in favore delle proprie stellesi vanti di pubblico onore e superbi titoli,mentre io, cui la sorte nega simili trionfi,godo insperatamente chi maggiormente apprezzo.I favoriti dei potenti schiudono i bei petali