William Shakespeare – Sogno
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
Il giorno finisce quando il sole tramonta, per dare spazio alla notte di farci sognare.
I nostri sogni ci tengono vivi, se noi teniamo vivi i nostri sogni.
Non sempre sogno quando dormo, ma sogno sempre prima di addormentarmi.
Questo è il volere umano, guardare ad occhi chiusi e fantasticare ad occhi aperti.
Non infrangiamo i nostri sogni solamente per paura di soffrire.
Potrei parlare ore della mia vita, ma come quella di molti altri mi ha deluso, messo a terra, mi ha spezzato le ali e i sogni ma una cosa non è mai riuscita a farmi: a togliermi la voglia di viverla!