William Shakespeare – Stati d’Animo
Nel credermi pazzo.Io son pazzo col vento di maestro;quando spira da sud, distinguo beneun airone da un falco.
Nel credermi pazzo.Io son pazzo col vento di maestro;quando spira da sud, distinguo beneun airone da un falco.
Ho pensato a tutte le persone che, in un modo o nell’altro, mi hanno fatto male. Alcune di loro le ho amate moltissimo, altre le amo ancora adesso. Ma sono stanca delle spine. Ora voglio le rose!
Non temere mai una sensazione o un’emozione. Vivila e lascia che ti guidi con se verso quel qualcosa di nuovo che stai per scoprire. Fa paura, lo so! Del resto quando abbiamo assaggiato il dolore e l’amarezza delle bugie i sentimenti spaventano. Sono soprattutto quelli belli a creare in noi disagio e paure. Però se scappi negherai a te stesso quella possibilità che potrebbe essere “quella giusta”!
È una questione di decibel sulla pelle, un’assenza produrrà più inquinamento acustico di qualsiasi presenza perché urla dentro, urla forte. Puoi non udirla, ma non puoi fare a meno di sentirla.
Vorrei parlarti del freddo del cuore, del mio cuore di radice ferita.
La volontà contro gli ormoni non ha speranza.
Ho sempre cercato qualcosa in cui credere. Anche quando credere è stata solo una sconfitta. Ho sempre aperto il cuore a nuove speranze, anche quando “le speranze” sembravano vane. Ho sempre creduto e saputo che se hai qualcosa per cui combattere, il domani non ti sembrerà insignificante e scialbo, ma acquisterà nuovo volto e nuova identità; perché nulla sarà vano… e l’impossibile non resterà indifferente alla volontà di non mollare. Diventerà a sua volta (coraggio) che tapperà le falle della vita.