William Shakespeare – Vita
Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.
Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.
Vedo molte cose tristi attorno a me. Vedo persone perdersi in sterili litigi, umiliarsi per cose banali. Svendersi per un po’ d’amore. Tradire amici per convenienze del momento. Giudicare chi ha camminato al loro fianco fino a ieri e stringere alleanze con chi fino a poco prima era “Sbagliato”! Opportunismo non mi piaci e mai farai parte di me!
Ci sono giorni in cui ti domandi: “ma sono io che non riesco a capire questo mondo, oppure è il mondo che non riesce a capire me?” È una logica molto semplice ma dannatamente complessa.
Ci sono periodi che durano tutta la vita.
Sorprendere la vita senza farsi sorprendere!
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Finché siamo alla ricerca di noi, di ciò che si muove dentro e fuori di noi, incontreremo sempre persone che ci doneranno quello che cerchiamo, persone che anche loro stesse saranno dentro la ricerca mettendo in moto la legge del dare e del riceve finalizzata allo scambio.