Ambrose Gwinnett Bierce – Cucina
Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all’incirca quanto la testa di un uomo.
Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all’incirca quanto la testa di un uomo.
Il cioccolato non è un privilegio: ma un diritto. Come tale deve essere fornito, e quindi essere disponibile, come un vero e proprio servizio in ogni stato, in ogni comunità, in ogni isolato.
L’irreligiosità: la principale fra le grandi fedi del mondo.
Nei giorni d’oggi nessuno riesce ad essere vegetariano al cento per cento, visto che siamo costretti a mangiare della merda quotidianamente. E la merda è prodotto animale.
Oppiaceo: una porta aperta nella prigione dell’Identità. Porta al cortile della prigione.
E io restavo senza parola, perché capivo che la cucina era il solo luogo di tutta la casa in cui quella donna veramente vivesse, e il resto, le stanze adorne e continuamente spazzolate e incerate erano una specie di opera d’arte in cui lei riversava tutti i suoi sogni di bellezza, e per coltivare la perfezione di quelle stanze si condannava a non viverci, a non entrarci mai come padrona ma solo come donna di fatica, e il resto della giornata a passarlo nell’unto e nella polvere.
Mi è stata aumentata la pensione di ben 19 euro mensili. Una pacchia. Per festeggiare l’avvenimento mi sono concesso l’acquisto di una confezione di salmone affumicato. Prima di aprirla, ho dato un’occhiata all’etichetta, e così ho notato l’elenco degli ingredienti: “Salmone, sale, fumo”. Fumo? E come mai non si evidenzia che il fumo uccide, come nei pacchetti di sigarette?