Woody Allen – Cucina
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
La torta più buona? Quella appena gustata!
I cattivi hanno sicuramente capito qualcosa che i buoni ignorano!
Il luogo celeste dove vengono cucinate, le nostre azioni, dal cuoco, emozione, si trova nella cucina dell albergo cuore.Quando come ingrediente usa la rabbia, cio che esce dal forno, e una torta salata, che non porta mai con se una buona azione.Se il cuoco invece cucina con amore, dalla padella ricaverà un sugo complicato che ci può confondere, e che porta con se strane azioni, che non sempre possiamo spiegarci.Il cuoco ha molta fantasia, la sua più grande ispirazione e l’ingrediente della vita, che momento per momento cambia dandogli sempre nuove idee per altre ricette, e cosi continuerà a cucinare, fino a che l’ingrediente della vita non li finirà.
L’uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.
In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia.
L’importante è saper “dosare”: basta un cucchiaino di miele se il “boccone” è troppo amaro, un po’ di sale se invece è troppo “sciapo”, un pizzico di pepe se ciò che invece manca è la vivacità. Per tutto c’è un ingrediente e la sua giusta dose. Bisogna solo decidere se mettersi ai fornelli oppure gustarsi un panino in santa pace fregandosene di tutto il resto.