Dante Castellani – Destino
Chiedere perdono a Dio, sarebbe come chiedere assoluzione al delitto.
Chiedere perdono a Dio, sarebbe come chiedere assoluzione al delitto.
Tutti abbiamo o possiamo ottenere un talento; ma non spetta a noi scegliere quale sarà.
Vorrei poter chiedere al mio destino a che punto sono i miei desideri.
Attraverso le scelte. Siamo noi gli artefici del nostro destino.
Se sapessi che giro fa la fortuna la rincorrerei io stessa pur di prenderla a calci.
Ho affidato il mio cuore a un grande fiume chiamato Destino, ha vagato a lungo, incastrandosi tra i rami di alberi morti, superando vorticose rapide sparendo a volte tra i mulinelli fino a raggiungere finalmente la riva. Un posto sicuro tranquillo dove potrà sentirsi protetto e amato tra le tue braccia.
Il destino? L’artista di un mosaico chiamato vita.