Dante Castellani – Destino
Chiedere perdono a Dio, sarebbe come chiedere assoluzione al delitto.
Chiedere perdono a Dio, sarebbe come chiedere assoluzione al delitto.
Non è da tutti avere il coraggio di prendere la penna e scrivere il proprio destino, perciò si convincono che è già tutto scritto.
Un giorno fugace… un giorno nevrotico,sommerso da mille pensieri e pauremi battè forte il cuore,alle prime ore dell alba…Non sapevo bene cosa mi scosse,non sapevo cosa in me,nel mio animo e nel mio corpo,stava lentamente muovendosi… sinuosamente…fino al raggiungere il limite della mia disperazione.Ma allo stesso modo in cuilentamente e agosciosamentegiunse la mia più profonda disperazione,la paura di perder il mio amore,la speranza si fece ancor viva per noimentre il sole batteva forte edue goccie di pioggia primaverilescesero sul di me rassicurato.Descrivere a parole la festache dentro me albergami è molto difficile se non impossibile…Le parole posson essere fortima la forza con cui ti amolo è molto di più, amore…Mai fui così felice d’esser amato…
Giorno più, giorno meno le cose che devono accadere “accadono”, che tu lo voglia o no “accadono”. Non cercarle, e non deviarle, perché saranno sempre lì pronte a raggiungerti.
Non comprendo ancora se ho donato ai miei figli la possibilità di evolvere o la condanna ad esistere. Forse tutti e due.
Sei tu il mio secolo presente, vorrei rimanere con te oggi, domani, e fino alla morte.
Quando l’ultimo albero cadere…Quando l’ultimo filme secare…Quando l’ultimo pesce morire…Tutti capiranno che denaro non si mangia.