Filomena Di Fazio – Destino
Ti potranno tributare applausi e onori, ma continueranno a chiamarti cane, se questa è la tua natura.
Ti potranno tributare applausi e onori, ma continueranno a chiamarti cane, se questa è la tua natura.
Il tempo che avrebbe potuto essere è passato e adesso non conta più.
Il mio destino è quello di vivere consapevole di essere impotente verso le ingiustizie del mondo.
Neanche gli Dei possono contro la stupidità degli uomini.
Mi sono incamminato verso te, la strada è lunga e piena di buche, mi sono portato dietro una pala e tanta pazienza, le grandi conquiste sono figlie di grosse cicatrici e di tanta sofferenza. Ci ritroveremo a Parigi, sotto la torre per una una cena, notte di mezza luna o notte di luna piena, ma quello che importerà saremo noi e la strada che verrà!
Tutto è memoria con un grande appetito e sete tutto si presta a essere una copia di cose che appassiscono in ginocchio nessun brutto s’alza per gridare vittoria ai fiori velenosi della sua sorte nessun cuore piange la costola rotta quando ha la speranza che la frattura si saldi.
C’è un treno che sta passando e non posso rimanere fermo ad aspettare il prossimo, questa volta no. Qui sto soffocando e la paura di soccombere è tanta, nutro grandi speranze in questo viaggio, non so dove mi porterà, ma voglio rischiare, lo devo a me stesso e, nel mio piccolo a questo mondo che come me ha solo tanta voglia di vivere.