Michele Sannino – Destino
Se la vita mi regala solitudine sarà che il destino ha in riservo per me qualcosa di migliore.
Se la vita mi regala solitudine sarà che il destino ha in riservo per me qualcosa di migliore.
Di solito si ottiene con tutta sicurezza e assai presto ciò che non si ha fretta di ottenere.
Quelle famiglie i cui stemmi tappezzano i muri delle chiese discendono a volte da straccioni ribelli.
Attimi che sembrano piccoli, ma sono eterni. Attimi, sogni che da bambino mi porto in me. Attimi. Sotto un cielo di stelle ritrovo nei miei sogni. Attimi.
Vorrei tanto ritornare bambino e ritrovare quella felicità che ho perso, ritrovare quel sorriso che non ho più.
Ogni giorno vissuto è un granello di polvere, che un per volta seppellisce la fossa dei sogni eterni.
Diciamo che nulla dura per sempre, poi capita che li incrociamo per strada, mano nella mano, due anziani che hanno dimenticato la fine e che, come ogni altro, lasceranno questa vita ma senza dubitare che il loro amore proseguirà come la strada che stanno percorrendo. Osservandoli, commuovendoci, abbiamo l’opportunità di aprire gli occhi e accettare che se nulla dura è solo perché siamo noi per primi a definire la distanza tra il possibile e l’irraggiungibile, i confini tra noi e gli altri, il criterio secondo il quale qualcosa esiste o no. Pensiamo troppo alla fine, loro invece forse alla fine non ci hanno mai pensato, né ci penseranno.