Helene Iswolsky – Destino
Io credo che si sia sempre attratti da ciò di cui abbiamo più bisogno, un istinto ci conduce verso le persone che apriranno nuovi orizzonti nelle nostre vite e che le riempiranno di nuova sapienza.
Io credo che si sia sempre attratti da ciò di cui abbiamo più bisogno, un istinto ci conduce verso le persone che apriranno nuovi orizzonti nelle nostre vite e che le riempiranno di nuova sapienza.
Ogni giorno vissuto è un granello di polvere, che un per volta seppellisce la fossa dei sogni eterni.
Come le voci nella mente di un folle così le parole cercano i miei occhi per prendere vita. La mia, seppur dolce, è un’eterna dannazione.
È purtroppo destino ineluttabile che il tempo distrugga ogni cosa nel suo fluire perenne.
Il destino è come un camaleonte in cima ad un albero, basta un soffio di vento perché cambi colore, poiché il Dio ha segnato sulla fronte di ognuno il proprio destino.
Gli uomini sottraggono con violenza ad altri uomini per lasciare a nuovi uomini quanto hanno sottratto ai primi. Chiusi al buio, nella nostra cecità, come non vedere in tutto ciò il sorriso silente di Dio?
Io sono un serpentestrisceròin cerca di felicità.