Alfred Tennyson – Destino
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò…
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò…
Ho chiuso gli occhi in un vortice di pensieri per il futuro, di emozioni, di pianificazioni, essi hanno preso il sopravvento nella pianificazione di questa notte insonne.
Il futuro è come un insieme di cumuli neri all’orizzonte: potrà piovere ma dietro di loro splende il Sole.
Il futuro è un rifugio sicuro per chi ha paura di vivere il presente.
È preferibile l’aver amato e aver perso l’amore al non aver amato affatto.
Mi carico ormai dei crimini dei figli di Dio, secondo il volere del Padre, ma così non li salva. Se crede che alla fine di tutto potrà costruire un nuovo mondo paradisiaco con la mia carne diventata spirito, i suoi al sicuro e il Messia come dominatore, ha fatto male i suoi calcoli. Non per la legge, o per il mio verdetto, ma perché i progetti doveva farli secondo un rigore ragionevole, seguendo la configurazione dell’intero sistema, verificando attentamente cosa poteva assumere, bere, mangiare, senza danneggiarsi. Vede, allora, che il mio destino va a pari passo con il suo.
Giorno dopo giorno scalerò fino in vetta il mio destino.