Diego Banterle – Destino
Nascere una fatalitàvivere un assurdo doloremorire pace fatta.
Nascere una fatalitàvivere un assurdo doloremorire pace fatta.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Passa il tempo, cadono le foglie cambiano le persone solo l’amore se è vero amore è per sempre!
Durante i suoi anni non era riuscito a spiegarsi come, ma dal momento in cui aveva avuto per la prima volta coscienza da bambino, quell’età in cui le domande esplodono nella testa di ognuno, nel guardare la luna non aveva invece fatto alcuna domanda e non si era affatto stupito nell’apprendere che a tenerla sospesa non ci fosse nulla di visibile, ma qualcos’altro che i sensi umani non riuscivano a percepire e che pure la facevano muovere attorno alla terra, in una danza armonica che si ripeteva da milioni di anni. Come se sapesse già che ciò che non si può vedere non è detto che non esista. Ora cominciava a comprendere il perché di quella rivelazione.
Grazie ad un passato travagliato, mosso, incompleto, sofferente, viviamo il presente con più forza, serenità, gioia.
La vita spesso ci dona emozioni stupende. Ma è pure vero che nella sua complessità, a volte ci costringe a subire forti delusioni.