Anna De Santis – Destino
Non c’è pace che duri… a lungo.
Non c’è pace che duri… a lungo.
Ngoppa a lu cuott, l’acqua vugliuta.Sopra la scottatura, l’acqua bollente.
Ho ambizioni superiori alla loro possibilità di realizzazione.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Dal mare ho imparato che così come avviene per lui, succede anche nella vita: tutto torna, prima o poi.
Siamo polvere sulla bilancia. Facciamo parte di un grande progetto, ma non siamo noi ad essere al centro dell’universo.
Se la fortuna ti accompagna puoi intraprendere quello che più ti aggrada.