Jean-Paul Malfatti – Dillo in tre parole
Ma… mam… mamma!
Ma… mam… mamma!
È più facile per un italiano gesticolare senza parlare che parlare senza gesticolare!
Chi non ama nemmeno se stesso respira senza sentire il fiato del cuore.
Nelle notti di tenebra, prova a vedere il barlume della luna nelle leggere stille di rugiada che bagnano, pian piano, le foglie degli alberi e dei cespugli. E nei giorni di tempesta, i sottili raggi del sole che, anche se nascosto dietro alle nubi all’orizzonte, ancora fanno brillare le grosse gocce di pioggia che cadono, senza sosta, dalle nuvole scure che coprono il cielo.
Ma sarà che noi “gay” abbiamo proprio bisogno di tante sfilate “pride”?
Sarebbe non solo bello, ma anche molto utile e positivo se genitori e figli o docenti e allievi si scambiassero i ruoli gli uni con gli altri per almeno una volta nella vita.
Una rondine non fa primavera, ma se ha accesso al www (world wide web), può iniziare una rivoluzione in pochi secondi.