Carl Belli – Felicità
La felicità la cerchiamo ovunque, ma è in un unico posto; addormentata nel profondo del nostro cuore. Sta a noi decidere se svegliarla o no.
La felicità la cerchiamo ovunque, ma è in un unico posto; addormentata nel profondo del nostro cuore. Sta a noi decidere se svegliarla o no.
Si ha paura di perdere solo le persone a cui si tiene davvero ma, in fondo, è proprio questa la felicità: essere consapevoli di quanto contano certe persone per noi.
La magia del Natale accarezza tutti coloro che praticano la gioia. Essi danno voce a quella parte, in fondo al loro cuore, che ha bisogno di brillare.
Prendi in mano la tua vita. Nessuno può rovinarti la giornata in cui hai deciso di essere felice.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
C’è chi non sopporta la felicità! Gli da fastidio vederla negli altri! Fa di tutto per ostacolarla e per arginare il suo arrivo! A volte la ricerca e si lamenta di non possederla, e alcune volte se ne lascia sedurre, ma sono brevi istanti! Perché la vuole in modo esclusivo, senza condividerla con nessuno! E se non può far nulla per impedire agli altri di essere felice preferisce anche per sé la tristezza! Tutto per soddisfare la propria voglia innata di soffrire e far soffrire!
La felicità provoca invidia, se ce l’hai non renderla nota.