Banana Yoshimoto – Felicità
Attraverso gli occhi bagnati di pianto, il paesaggio sembrava più vicino. In quel momento i piccioni, il castello, il laghetto, le barche, tutto diventò mio.
Attraverso gli occhi bagnati di pianto, il paesaggio sembrava più vicino. In quel momento i piccioni, il castello, il laghetto, le barche, tutto diventò mio.
Con le idee altrui andiamo dove vanno gli altri, con le nostre raggiungiamo i nostri obiettivi e di conseguenza la nostra felicità.
La felicità è fatta di infinitesimali ma immense particelle di vita come incontrarsi da sconosciute e sentire nel cuore un battito speciale, il preludio di un’amicizia vera fatte di cose semplici fra persone semplici.
Se ci buttassimo senza esitazione nelle cose belle almeno al pari se non di più di come facciamo con quelle sbagliate, saremmo tutti più felici a quest’ora.
Ho tanti traguardi da raggiungere, tante albe da poter ammirare, per questo anche se la vita è dura e distrattamente mi mette i bastoni tra le ruote; “Io non mi devo abbattere”, ma devo combattere. Devo percorrere questo tratto di esistenza, consapevole che se cammino fiera, sui miei passi sempre a testa alta, decisa, sicura di me, afferrando sempre ciò che voglio, non abbandonando i miei sogni. Così un giorno non avrò nessun rimpianto e potrò dire: ho vissuto senza tralasciare niente e ne vado fiera perché ho assaporato cosa vuol dire la felicità!
Dedicata a chi vorrebbe vedermi infelice. A queste persone dico che io sono amore, anche quando soffro sono felice!
La felicità è l’unica cosa che fa sentire l’uomo stimato da se stesso.